Il vaso di Pandora

Era ufficiale: stavo per esplodere. Troppe cose stavano per farmi saltare letteralmente i nervi. Casa che quasi non era più “casa”, famiglia che era sempre più un pozzo di sorprese negative e il cuore che si stava inesorabilmente riempiendo di cicatrici. Le cose si accumulavano sempre di più ed io sentivo il controllo abbandonarmi, sempre più drasticamente vicina al classico … Continua a leggere

Insonnia

Quella notte non riuscivo a chiudere occhio. I pensieri riecheggiavano senza sosta bombardandomi la testa. Cos’ era andato storto? Cosa non funzionava più? Non trovavo risposta e più mi tormentavo e più il nodo che si era formato allo stomaco stringeva. Volevo prendere, partire ed andare lontano, scappare, dimenticate tutto. Effettivamente, l’ultima volta che avevo deciso di farlo aveva portato … Continua a leggere

Irreparabile…?

Ormai non sapevo più in cosa sperare. La parola “fine” riecheggiava ingombrante nella mia testa e mi sentivo a pezzi. Come si può sopportare una separazione? Come? Dopo tutto quello che c’era stato prima. Vi prego, chi ha una soluzione si faccia avanti e mi salvi da questo doloroso dilemma. Perché la cose sembrano sempre così irreparabili? Perché fare lo … Continua a leggere

Decidere

Ancora una volta mi trovavo davanti ad un bivio: andare avanti o non andare avanti? Sotto alcuni punti di vista poteva sembrare una decisione quasi ovvia e scontata, ma in realtà non c’era nulla di più difficile e complicato. Di cosa avevamo bisogno? Rischiare il tutto per tutto, ancora, e andare avanti o la scelta migliore per entrambi sarebbe stata … Continua a leggere

Save me

Questa costante altalena che si era creata tra me e Andrea mi stava letteralmente facendo impazzire. Erano nuovamente passati sei giorni dall’ultima volta in cui aveva pronunciato quelle due parole e sette lettere che ti tolgono il respiro e la cosa era a dir poco snervante, soprattutto quando non troppo affettuosamente si era giustificando dicendo che le circostanze non gli … Continua a leggere

Sorprendersi

Strano ma vero la telefonata c’era stata e dopo 4 giorni di silenzio si era finalmente giunti alla parola fine di questa inutile ed infantile pausa. C’erano state delle clausole, clausole che non tutti avrebbero accettato così a cuor leggero, perché evidenziavano i propri torti, ma per una volta chi l’aveva avuta vinta ero stata io. Finalmente. Ok, forse non … Continua a leggere

New Entry

Per qualche strano motivo avevo deciso di abbandonare carta e penna per un nuovo mondo dove condividere la mia frenetica vita, ma soprattutto mente: il web, un mondo sconosciuto ed infinito. Chissà, magari scrivere nello cyber spazio si sarebbe verificato illuminante. Restava solo che iniziare e scoprirlo.